|
Qualche
anno fa, mi venne un colpo della strega che mi provocava dolori
tali da rendere quasi impossibile qualunque movimento.
Cosa
potevo fare?
Andai
a trovare un “aggiusta-ossa”, persona che - in condizioni di buona
salute - non avrei mai neppure preso in considerazione, in quanto
in questo campo sono gli ortopedici, i medici, i naturopati i
“competenti”, non di certo un contadino! Probabilmente anche i
primi avrebbero potuto curare il mio disturbo, eppure all’epoca
mi sentivo attratto da quest’uomo sconosciuto.
Scoprii
che i risultati che otteneva semplicemente premendo le mani sulla
mia colonna vertebrale erano eccezionali. Ne ero completamente
entusiasta e, poiché potevo di nuovo muovermi liberamente, potei
riprendere il mio pesante lavoro alla segheria.
Lo
stimolo che dava questo anziano uomo di 79 anni, ormai prossimo
al volgere dei propri giorni, era incredibile. Egli mi incoraggiava
a praticare quest’arte per la quale riteneva avessi un
talento naturale.
Grazie
a questo stimolo e alla fiducia che nutrivo nel mio istinto, non
ebbi alcun problema o remora nell’applicare il metodo appreso
e potei così aiutare altre persone.
La
mia prima paziente fu mia moglie, che da vent'anni soffriva costantemente
di mal di testa.
La paura
le aveva fino ad allora impedito di seguire il consiglio di un
professore di farsi operare due processi spinosi , in prossimità
all’osso occipitale , che risultavano troppo sporgenti .
Io
potevo sentire i processi spinosi e li spinsi con le dita per
riportarli nella loro giusta posizione
Risultato:
il mal di testa cessò nel giro di poche ore.
La
seconda paziente fu una vicina di casa che soffriva di sciatalgia.
Per mesi e mesi si era recata due volte alla settimana dal suo
medico di famiglia, per fare delle iniezioni e delle irradiazioni
che le davano un sollievo passeggero, finché all’improvviso peggiorava
al punto da essere così tormentata dai dolori da non riuscire
più a camminare.
Accettò
il mio aiuto: riportai l’anca nella corretta posizione e premetti
i muscoli irrigiditi dei glutei affinché si rilassassero. Dopo
qualche ora i dolori erano spariti.
Continuando
ad esercitarmi ho capito che tutti possono imparare a rimettere
a posto le proprie articolazioni e la propria colonna vertebrale
(compresi i dischi intervertebrali), per lo più senza alcun dolore.
Quest’autocorrezione
è caldamente consigliata nel caso in cui si debba far ricorso
a più sedute di trattamento, fra una seduta e l’altra per consolidare
i risultati ottenuti e per prevenire eventuali futuri disturbi
derivanti da posture errate o innaturali.
|